//[Ciclo della Fondazione] Preludio alla Fondazione, Fondazione Anno Zero

[Ciclo della Fondazione] Preludio alla Fondazione, Fondazione Anno Zero

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Prosegue il viaggio nel futuro immaginato da Isaac Asimov. Come spiegato in altri articoli ho deciso di riprendere tutti i libri che compongono quello che possiamo definire il Ciclo esteso delle Fondazioni e di leggerli invece che alla rinfusa come feci da ragazzo in ordine cronologico (e in ebook).

Dopo aver letto il Ciclo dei Robot e il Ciclo dell’Impero mi sono cimentato nella lettura del prequel del Ciclo della Fondazione.
Parliamo degli ultimi due libri scritti sull’argomento dall’autore (1988 e 1992), se non ricordo male Fondazione anno zero è l’ultimo libro scritto da Asimov.

Preludio alla Fondazione

In questo libro iniziamo a conoscere Hari Seldon (fulcro del ciclo della fondazione originale), il matematico padre della Psicostoria.
Ecco una breve descrizione spero poco spoilerosa della trama.
Sono passati 20.000 anni da quando è stato formato l’impero galattico (quindi circa 19.000 dall’ultimo romanzo del Ciclo dell’Impero), Hari Seldon matematico di Helicon (uno dei 25 milioni di mondi dell’Impero) presenta una relazione sulla Psicostoria al convegno decennale di matematica di Trantor. Subito la relazione finisce sulla scrivania di Eto Dezemel (Il primo ministro) e di Cleon I (l’imperatore). Seldon viene convocato in udienza privata presso Cleon I che vuole utilizzare la Psicostoria per fare previsioni, abbastanza pilotate, sulla stabilità del suo regno.
Seldon spiega all’imperatore che la Psicostoria non è una scienza in grado di prevedere il futuro ma di fornire statisticamente probabili futuri e che è un mero esercizio matematico impossibile da mettere in pratica vista la complessità dell’impero.
Una volta lasciato il palazzo imperiale Seldon viene avvicinato da un giornalista e grazie ad esso riesce a sfuggire ad un agguato. Il giornalista convince Seldon che Eto Dezemel vuole la Psicostoria e che Hari è in pericolo, inizia quindi un lungo periodo di fuga.
Questo libro tratta proprio quel periodo (otto mesi) dove Seldon piano piano si rende conto che la Psicostoria non è così impossibile da mettere in pratica.
Questo è stato uno degli ultimi libri della serie che ho letto da ragazzo, non me lo sono goduto a pieno perché mi ricordavo praticamente tutti i colpi di scena 🙁

Fondazione anno zero

Questo libro collega direttamente il precedente al Ciclo della Fondazione originale, e ripercorre circa 50 anni di vita di Hari Seldon.
Qui la Psicostoria è una scienza vera e propria che procede lentamente ma costantemente verso il suo completamento. Vediamo Hari e la Psicostoria alle prese con varie crisi.
Conosciamo tutta la famiglia di Seldon e alcuni membri del progetto e i piani futuri previsti dalla Psicostoria.
Questo l’ho letto per ultimo quindi me lo ricordavo praticamente tutto doppio 🙁

Conclusioni

I romanzi devono mettere in risalto la decadenza dell’impero quindi non vediamo gli slanci di genialità propri di Asimov e spiegazioni di 12 pagine che alla fine ti fanno dire si può fare (vedi la spiegazione del funzionamento del balzo nell’iperspazio nel libro Nemesis), ma i libri sono ben scritti, gradevoli e riempiono un grande vuoto nell’universo Asimoviano.
Consigliatissimi

Grazie ad un accordo di collaborazione l’articolo è stato pubblicato anche sul blog We are Geek