//[News] Un semplice comando da shell può bloccare l’intero sistema operativo

[News] Un semplice comando da shell può bloccare l’intero sistema operativo

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Ebbene si nel 2016 è possibile rendere inservibile una distribuzione Linux con un semplice comando da utente normale. Il comando è questo:

NOTIFY_SOCKET=/run/systemd/notify systemd-notify ""

E’ lungo come un tweet e in pochi secondi rende inservibile Systemd. Cos’è systend?
Systemd è il demone, quello che si occupa di “tirar su” e “di buttar giù” tutti gli altri i demoni utili per il buon funzionamento del sistema operativo. Tanto per fare alcuni esempio systemd si occupa di avviare il supporto di rete, l’interfaccia grafica, e altre cose di secondaria importanza 🙂
Systemd come initd è costruito in fasi chiamate init, il primo a partire è l’init 1, fino ad arrivare a 4 o 5 per l’avvio (dipende dalla distribuzione). Se ci fate caso durante il boot una delle cose che nelle macchine un pò più òente riusciamo a leggere prima dello spash di avvio è Loading Init.
Il comando con tranquillità manda nel mondo dove tutto è rotondo, viola e odora di lavanda, l’init 1, quindi tutti i demoni richiamati da esso e dai suoi “figli”, smettono di rimanere in attesa. Quindi:

  • servizi di rete piantati (ssh, apache e similari)
  • shell piantata (ebbene si)
  • interfaccia grafica piantata
  • impossibilità di richiamare l’ultimo init il 6 quello che si occupa di cessare tutti i demoni preparando lo spegnimento/riavvio.

Sembra che alcune distro (ubuntu e derivate) siano già corse ai ripari rilasciando una patch.

Su alcune distribuzioni il comando va inserito in un ciclo infinito, per farlo funzionare:

while true
do
      NOTIFY_SOCKET=/run/systemd/notify systemd-notify ""
done

Ma ora arriva il momento importante: lanciare il comando. Sicuramente con la mia distro sarò al sicuro da questi bug piccoli, non mi ucciderai piccolo insig-tututututututututututututututututututututututututututututututututututututututututututututututututu

Fonte

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